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Orsola Poggi
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PICCOLI MONDI ROTONDI: PERSONE E STORIE DA RACCONTARE, DIPINTE A MANO
Pensa a chi è importante per te. Pensalo per come è veramente. Diglielo con le sue parole, ad arte.Crea in un sogno il tuo, il suo, piccolo grandissimo mondo a tutto tondo.

Piccoli Mondi Rotondi è un'idea di Orsola Poggi per raccontare, attraverso il disegno e la rielaborazione grafica su vari oggetti, la storia, il paesaggio, il sogno - il “Piccolo Mondo Rotondo” appunto - di chi lo riceve. I momenti, le passioni e i luoghi a noi più cari si svelano attraverso un'accurata rappresentazione pittorica, creata dall'estro e dalla sensibilità dell'artista per esprimere e dare forma alla creatività di chi desidera regalare o regalarsi un oggetto esclusivo. Un pensiero prezioso, unico ed irripetibile, per immortalare i ricordi più significativi di ognuno di noi, in un'opera realizzata su misura, a seconda delle singole esigenze. I Piccoli Mondi Rotondi nascono dal nostro vissuto e prendono forma attraverso boules di vetro natalizie, orecchini di gusci di uova di quaglia, gusci dipinti di uova di vari formati e di struzzo, riallacciandosi a tradizioni antichissime dal forte messaggio beneaugurante. 

Oggi, grazie a Piccoli Mondi Rotondi, la nostra creatività si manifesta grazie al minuzioso lavoro artigianale di Orsola Poggi che, dopo aver ascoltato i desideri del committente, dà vita al suo progetto realizzando in breve tempo un pensiero gradito, di alta qualità, per sorprendere chi lo riceve.

LE UOVA DIPINTE NELLA TRADIZIONE  
Le uova di struzzo dipinte sono oggetti preziosi che vantano un'antica tradizione. Le dimensioni dell'uovo di struzzo sono di sedici centimetri di altezza mediamente: con la sua forma perfetta è esso stesso un oggetto discreto ed elegante, leggero, liscio al tatto.

L'uovo dipinto, sin dall'antichità, è presente in quasi tutte le culture orientali ed occidentali, nella mitologia, associato alla simbologia universale riconducibile metaforicamente alla vita, prosperità, risurrezione, fertilità e sapienza.
Tra le civiltà arcaiche e pagane in cui si riscontrano uova decorate ricordiamo in particolare la mitologia cinese: i sublimi principi universali dello yin e dello yang si bilanciarono perfettamente e da quell'equilibrio completo emerse il dio creatore, nato dall'uovo, che nella iconografia ricorda il dio greco Pan.
Per i sassoni, gli etruschi ed il regno mesopotamico, gli egizi ed i micenei, l'uovo veniva concepito come simbolo di rinascita e risurrezione, di transizione, in quanto custode in se' di una nuova vita.
E' questo l'uovo cosmico, che ha la visione di tutto l'universo come un unico essere vivente. L'uomo dell'antichità sapeva di essere parte integrante di questo cosmo eterno, immerso nel ciclo continuo di nascita e morte.
L'uovo dipinto, secondo diverse fonti, era presente negli antichi riti pagani, nei quali si adorava la dea della fertilità in occasione della primavera.
In Italia il più antico uovo decorato di struzzo è custodito al museo di Tarquinia ed è stato rinvenuto in una tomba etrusca del periodo orientaleggiante, a metà del settimo secolo A.C.
Anche gli antichi persiani dipingevano le uova per la “Nowrooz”, il capodanno persiano che coincide con l'equinozio di primavera. I contadini dell'antica Roma usavano sotterrare nei campi un uovo dipinto di rosso, simbolo di fecondità e quindi propizio per il raccolto.
La Repubblica di Pisa sanciva l'inizio dell'Anno Pisano, dal X secolo al 1749, con l'Annunciazione e l'equinozio di primavera: con una sorta di orologio solare, a mezzogiorno di ogni 25 marzo un raggio di sole penetra nel Duomo da una finestra rotonda della navata centrale e colpisce un uovo di marmo.
E proprio per queste sue caratteristiche propiziatorie alcuni storici dell'arte legano la rappresentazione dell'uovo di struzzo della celebre “Pala di Brera”, o “Pala Montefeltro” di Piero della Francesca, databile al 1472, commissionata dal duca di Montefeltro per la nascita dell'erede del duca Federico.
Nella storia dell’arte più recente, il tema dell’uovo come metafora di speranza, amore e vita è ricorrente nelle ricerche pittoriche di Fontana, culminate nel celebre taglio della tela, ed in particolare nel celebre pittore Salvador Dalì. Questi si ispirò spesso al concetto dell’uovo simbolico, fino a celebrarlo in maniera eclatante addirittura nella propria casa a Figueres, in Spagna, il cui tetto è contornato di gigantesche riproduzioni di uova. 

Una tradizione ormai lontana, ripresa oggi da Orsola Poggi che con una chiave di lettura personalizzata realizza un oggetto artigianale, esclusivo e di buon auspicio. Ogni creazione, infatti, richiama non soltanto il “Piccolo Mondo Rotondo” di chi lo riceve ma racconta il significato e l'allegoria che questo simbolo prezioso ha assunto nel corso del tempo nelle culture e nelle tradizioni dei popoli.
Ogni uovo decorato, proveniente da un allevamento italiano, viene impreziosito dal basamento e dalla confezione, scelti di volta in volta e realizzati artigianalmente, per esprimere al meglio la personalità del destinatario.

ORSOLA POGGI
Nasce il 22 luglio 1975 a Verona in una grande famiglia in cui le scienze, la musica e la pittura sono coltivate da generazioni. Fin da piccolissima dimostra una grande predisposizione per l'arte, incoraggiata dalla vicinanza della nonna materna, Nella Sammartini Lopez Y Rojo -artista veneziana celebre per la realizzazione di fiori di vetro in perline di Murano- e dello zio Earl Haig, pittore contemporaneo scozzese.
Ha collaborato con un'agenzia pubblicitaria come illustratrice, affinando le sue doti grafiche.
Ha lavorato poi come assistente personale del Presidente ed Amministratore delegato di una una importante realtà aziendale italiana, quotata in borsa, e per il vice presidente EMEA di una multinazionale americana per otto anni. 
Attualmente vive a Milano, ed è una mamma.
In una prima fase, il vetro, con i suoi giochi di luci e trasparenze, diviene, al posto della tela, la superficie ideale delle sue opere. Nascono così i dipinti sotto vetro, a lei commissionati per ritrarre ville venete con la tecnica della pittura a tergo.
La passione per i decori natalizi la porta a prediligere le boules di vetro come nuovi oggetti da personalizzare attraverso la rappresentazione di paesaggi e di luoghi a lei cari. E' questa l'idea dei “Piccoli Mondi Rotondi”, per raccontare, attraverso il disegno e la rielaborazione grafica su vari oggetti, la storia, il paesaggio, il sogno di chi lo riceve.
Dopo uno studio approfondito sulle tradizioni popolari più antiche identifica l'uovo di struzzo come oggetto pregiato, dalla forte valenza simbolica, da impreziosire ulteriormente dando forma alla creatività nascosta in ognuno di noi.
L'alta espressione di qualità e di tecnica unita alla ricerca di materiali caratterizzano tutte le sue creazioni.
Un lavoro artistico ma allo stesso tempo artigiano, legato all'idea di committenza, senza con questo dimenticare l'elemento della tradizione.

Nel 2015 nell'ambito della rassegna "Vitalità Artigiana" promossa da Donna Impresa di Confartigianato, selezionata come uno dei vincitori del concorso "Women for Expo", parteciperà con il progetto delle Eggplanters, congiunto con Barbara Pastor, al Padiglione Italiano ad Expo 2015, Milano. 
Esporrà inoltre al Fuori Salone, al distretto Ventura Lambrate , ed al castello di Roncade la installazione "Eggsaggerate, uova in mongolfiera", presentata al Set Up Art Fair 2015 di Bologna, realizzata con Fantacentrica di Simone Abbottoni e il sostegno e patrocinio di Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e Fondazione Mike Bongiorno. 

Nel 2014 il suo "Tempus Irreparabile Fugit" è stato insignito del Premio Speciale Giuria cat. A alla mostra concorso "Ovopinto", del Museo dell'Ovo Pinto di Civitella del Lago (Tr). "L'uovo  intrecciato" (trama di toile de jouy applicata sul guscio di un uovo, interpretata da Jurema Balma e dipinto da Orsola Poggi) realizzazione congiunta, è stato premiato come migliore idea sulla Pasqua e gli intrecci dalla associazione Pegliflora (GE).  Nel maggio del 2014 i Piccoli Mondi Rotondi hanno partecipato alla XX edizione della rassegna "Artigianato e Palazzo" al giardino Corsini, Firenze ed alla rassegna "Artigianato d'Eccellenza" a Lecce. 

Nel 2013 partecipa alle rassegne Orticolario (Villa Erba, Como), Chiostro in Fiera (Museo Diocesano, MI), Autunno in Castello (Roncade, TV), Artigianato d'Eccellenza (Le), Versilia Wedding (Versiliana, LU) ed alla rassegna collettiva "DI Donne - Il Giardino della Creatività" del gruppo Donne Impresa di Confartigianato Milano Monza e Brianza presso le Officine Creative Ansaldo nell'ambito della Tortona Design  Week, in occasione del Fuori Salone del Mobile. 

Nel corso del 2012 partecipa alle rassegne “Chiostro in fiera” e “Natale in Chiostro” presso il Museo Diocesano a Milano, alla mostra Mercato “X Edizione Villa Paradiso” a Peschiera del Garda, alla rassegna “Autunno di Castello” presso il Castello di Roncade, TV. Nell'ottobre 2012 ha partecipato alla rassegna "Orticolario" a Cernobbio, presso villa Erba, manifestazione nata in omaggio al giardino e al fascino discreto del fiore, alla natura da cogliere attraverso consapevolezza, forme, profumi, colori, sensazioni, in una suggestione di stimoli offerti dal mondo vegetale e non solo. 

Nello stesso anno Partecipa a “Un castello di ……uova”, la mostra di uova rare, preziose, magiche, curiose da tutto il mondo presso il Castello di Sasso Corbaro a Bellinzona in Ticino. Un'esposizione dedicata ad uno dei più antichi simboli della creazione: l'uovo, archetipo della vita, uno dei pochi simboli universali, rintracciabili in tutta la mitologia mondiale; la sua forma perfetta ha stimolato nei più diversi popoli la creazione di miti legati alle domande che l'uomo si pone sull'origine del mondo.

Nell stesso anno 2012 partecipa alla collettiva "La sfera della Creatività" presso il castello di Abbiategrasso, organizzata dal Gruppo Donne Impresa di APA Confartigianato Milano Monza e Brianza, ed alla mostra mercato di beneficenza "Green Garden Souk" presso la tenuta L'Albereta, in Franciacorta. 

Nel maggio 2012 ha partecipato alla rassegna "Artigianato e Palazzo, botteghe artigiane e loro committenze", tenutasi nel giardino di palazzo Corsini sul Prato a Firenze: una manifestazione nata principalmente dall'idea di rivalutare e reinquadrare ai giorni nostri la figura dell'artigiano e del suo lavoro, considerandolo alta espressione di qualità e di tecnica, legato sì alla committenza, ma insistendo sull'idea di un artigianato per sua natura moderno, senza con questo dimenticare l'elemento fondamentale della tradizione. ref. www.artigianatoepalazzo.it
Nel maggio 2012 ha inoltre partecipato alla mostra mercato svoltasi presso il castello di Roncade (TV), in occasione della manifestazione "Cantine Aperte". 

Nel 2011 è stata selezionata per partecipare all'iniziativa "Sua Eccellenza", weekend d'autore, al castello di San Salvatore (TV), prestigiosa mostra mercato volta a promuovere “il buon lavoro fatto con arte, sapienza manuale e conoscenza”. 
Nello stesso anno ha esposto le sue Uova decorate di struzzo presso Hetre Atelier du Papier ed al “Christmas Luxury Gifts”, una manifestazione per promuovere l'artigianato made in Italy, presso l'hotel Principe di Savoia di Milano.
Nel 2006 espone le sue uova decorate di struzzo a Roma, al Vittoriano, in occasione della mostra "L'Arte nell'uovo di Pasqua", che ha ospitato oltre 50 tra pittori, scultori e designer di chiara fama.   
Nel 2002 partecipa all’ “Italian Christmas Bazar” di Londra, un'esposizione organizzata da Il Circolo, Associazione Culturale Italiana, per diffondere la creatività del nostro Paese nel Regno Unito. 

Un piccolo mondo rotondo in una casa varia e cosmopolita quanto il mondo intero,oggi su Marie …

Le nostre Eggplanter sono state premiate con il primo premio al concorso nazionale dell'Ovo Pinto…

Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande.
Adriano Olivetti, in Marco Peroni, Riccardo Cecchetti, Un secolo troppo presto, 2011
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